Rispetto a un prestito personale ordinario, la cessione del quinto richiede alcuni documenti specifici, legati alla natura stessa di questo finanziamento: la garanzia è la trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione.
Documenti comuni a tutti i richiedenti
- Documento d'identità valido
- Codice fiscale o tessera sanitaria
- Un documento che attesti la residenza
Documenti specifici per i lavoratori dipendenti
- Ultime buste paga (generalmente le ultime 2-3)
- Certificazione dello stato di servizio, rilasciata dal datore di lavoro, che attesta l'anzianità lavorativa e la tipologia di contratto
- Dati relativi al TFR maturato, che l'istituto verifica come ulteriore garanzia (in caso di cessazione del rapporto di lavoro, il TFR può coprire le rate residue)
Documenti specifici per i pensionati
- Cedolino della pensione (l'ultimo o gli ultimi due)
- Dati identificativi dell'ente pensionistico erogatore
Il ruolo del datore di lavoro o dell'ente pensionistico
A differenza di un prestito personale ordinario, nella cessione del quinto è necessario il coinvolgimento formale del datore di lavoro (per i dipendenti) o dell'ente pensionistico (per i pensionati), che deve:
- Confermare i dati lavorativi/pensionistici forniti
- Attivare la trattenuta diretta della rata dallo stipendio o dalla pensione
- Fornire, per i dipendenti, l'attestazione relativa al TFR maturato
Questo passaggio aggiuntivo è uno dei motivi per cui la cessione del quinto ha generalmente tempi di istruttoria più lunghi rispetto a un prestito personale ordinario.
Documenti legati all'assicurazione obbligatoria
La cessione del quinto prevede per legge una polizza assicurativa obbligatoria (rischio vita e, per i dipendenti, rischio impiego), la cui documentazione viene predisposta direttamente dall'istituto finanziatore contestualmente al contratto.
Cosa verificare prima di presentare la richiesta
- Che tutti i dati su documento d'identità, buste paga/cedolino pensione e certificazione dello stato di servizio siano coerenti tra loro
- Che la certificazione dello stato di servizio sia recente, poiché molti istituti richiedono un'attestazione non più vecchia di pochi mesi
Domande frequenti
Serve il consenso del datore di lavoro per attivare la cessione del quinto?
Il datore di lavoro non può rifiutare l'attivazione della trattenuta se la cessione del quinto rispetta i limiti di legge (un quinto dello stipendio netto), ma deve formalmente confermare i dati richiesti.
Un pensionato deve fornire documenti diversi da un dipendente?
Sì, il cedolino pensione sostituisce le buste paga e la certificazione dello stato di servizio non è richiesta, essendo sostituita dai dati dell'ente pensionistico.
Quanto tempo richiede la raccolta di tutta la documentazione?
Dipende soprattutto dai tempi di risposta del datore di lavoro o dell'ente pensionistico per la certificazione richiesta, spesso il fattore che più influisce sui tempi complessivi.