Uno dei dubbi più comuni prima di richiedere un prestito personale è capire quanto tempo passa tra la richiesta e l'accredito effettivo sul conto. La risposta dipende da diversi fattori, ma è possibile individuare tempistiche indicative per ogni fase.
Le fasi del processo
- Richiesta e presentazione documenti: pochi minuti se fatta online, con documenti pronti
- Istruttoria: verifica di identità, reddito e merito creditizio (consultazione CRIF e altri sistemi di informazione creditizia)
- Delibera: approvazione o rifiuto della richiesta
- Firma del contratto: digitale o cartacea a seconda del canale
- Erogazione: accredito effettivo dell'importo sul conto indicato
Quanto dura ciascuna fase
- Istruttoria: da poche ore a 2-3 giorni lavorativi per le pratiche più semplici e ben documentate; può allungarsi se servono verifiche aggiuntive
- Delibera: spesso comunicata insieme all'esito dell'istruttoria
- Firma: immediata se digitale (firma elettronica avanzata via OTP o SPID), più lenta se richiede l'invio di documenti cartacei
- Erogazione: una volta firmato il contratto, l'accredito avviene tipicamente entro 24-72 ore lavorative
Nel complesso, per una pratica senza complicazioni, il tempo totale dalla richiesta all'accredito varia da 1-2 giorni (canali online più rapidi) a una settimana o più (richieste con documentazione da integrare o importi più elevati).
Cosa allunga i tempi
- Documentazione incompleta o non coerente (es. buste paga non recenti)
- Reddito da lavoro autonomo, che richiede una valutazione più approfondita
- Importi elevati, che possono richiedere garanzie aggiuntive
- Richiesta di un garante, la cui documentazione va valutata a sua volta
- Verifiche antifrode più approfondite in casi specifici
Cosa velocizza la pratica
- Preparare tutta la documentazione richiesta prima di iniziare la richiesta
- Scegliere la firma digitale invece dell'invio cartaceo
- Verificare che i dati anagrafici su documento d'identità, codice fiscale e buste paga siano coerenti tra loro
- Indicare un conto corrente a proprio nome, per evitare ulteriori verifiche
I prestiti "online veloci": cosa significano davvero
Molte pubblicità parlano di erogazione "in 24 ore" o "in giornata". È tecnicamente possibile per pratiche molto semplici, con importi contenuti e documentazione impeccabile, ma non è la norma per tutte le richieste. È utile prendere questi tempi come limite ottimistico, non come garanzia.
Domande frequenti
Il prestito viene erogato lo stesso giorno della richiesta?
Raramente: anche nei casi più rapidi serve almeno il tempo dell'istruttoria e della firma del contratto, oltre al tempo tecnico del bonifico.
I tempi sono diversi tra banca e finanziaria?
Non c'è una regola generale: dipende dal singolo istituto e dai suoi processi interni, più che dalla natura giuridica (banca o intermediario finanziario).
Si può controllare lo stato della pratica?
Sì, quasi tutti gli istituti offrono un'area riservata online o un numero di riferimento per monitorare l'avanzamento della richiesta.