Prestiti personali

Documenti per richiedere un prestito personale: la lista completa

Illustrazione di copertina: Documenti per richiedere un prestito personale: la lista completa

Prima di presentare una richiesta di prestito personale, banche e finanziarie chiedono un set preciso di documenti per verificare identità, reddito e affidabilità del richiedente. Sapere in anticipo cosa serve permette di velocizzare l'istruttoria ed evitare rifiuti dovuti a documentazione incompleta.

I documenti base, uguali per tutti

Indipendentemente dalla propria condizione lavorativa, per richiedere un prestito personale servono sempre:

  • Documento d'identità valido (carta d'identità o passaporto)
  • Codice fiscale o tessera sanitaria
  • Permesso di soggiorno in corso di validità, se richiesto da cittadini extra UE

A questi si aggiunge quasi sempre la prova di un domicilio stabile in Italia, verificabile con una bolletta o un altro documento intestato al richiedente.

Documenti reddituali per i lavoratori dipendenti

Chi ha un contratto di lavoro subordinato deve generalmente presentare:

  • Le ultime 2-3 buste paga
  • L'ultimo CUD o Certificazione Unica
  • Una lettera di assunzione o busta paga recente che attesti la tipologia di contratto (tempo indeterminato, determinato, apprendistato)

Alcuni istituti richiedono anche un estratto conto bancario degli ultimi mesi, per verificare la coerenza tra reddito dichiarato e movimenti effettivi.

Documenti per lavoratori autonomi e partite IVA

Per chi lavora come libero professionista o ha una partita IVA, la documentazione reddituale è diversa e più articolata:

  • Ultima dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730)
  • Certificazione dei versamenti contributivi (INPS o cassa di categoria)
  • Talvolta, un bilancio o prospetto contabile per chi ha una società

Proprio per la maggiore variabilità del reddito, l'istruttoria per gli autonomi tende a richiedere qualche giorno in più rispetto a quella dei dipendenti.

Documenti per pensionati

I pensionati devono presentare:

  • Il cedolino della pensione (l'ultimo o gli ultimi due)
  • Un documento che attesti l'ente erogatore (INPS o altra cassa previdenziale)

Documenti aggiuntivi in casi particolari

  • Con garante: servono documento d'identità, codice fiscale e documentazione reddituale anche del garante
  • Con cointestatario: stessa documentazione richiesta per il richiedente principale
  • Per importi elevati: alcune finanziarie chiedono ulteriori garanzie o un secondo documento di reddito

Quanto influisce la documentazione sui tempi di erogazione

Una pratica con documentazione completa e coerente viene istruita più rapidamente. I ritardi più comuni nascono da buste paga non recenti, discrepanze tra indirizzo di residenza e domicilio, o mancanza del permesso di soggiorno aggiornato per i cittadini extracomunitari.

Domande frequenti

Serve per forza un conto corrente per richiedere un prestito personale?

Nella maggior parte dei casi sì, perché l'erogazione avviene tramite bonifico e il rimborso tramite addebito diretto (SDD). Alcune finanziarie accettano comunque conti co-intestati o libretti postali.

I documenti possono essere caricati online?

Sì: la quasi totalità delle richieste oggi avviene tramite upload di scansioni o foto dei documenti attraverso l'area riservata del sito o dell'app dell'istituto.

Cosa succede se manca un documento?

La pratica resta sospesa fino all'integrazione. È buona norma preparare tutto in anticipo per evitare che l'istruttoria si allunghi inutilmente.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, creditizia o legale. Condizioni, tassi e requisiti variano nel tempo e da un istituto all'altro: verifica sempre le informazioni aggiornate direttamente presso banche e finanziarie autorizzate.