Durante la Cassa Integrazione Guadagni (CIG) il reddito si riduce e la sua stabilità è incerta: per questo ottenere un nuovo prestito è più difficile. Non è però impossibile, e chi ha già un prestito in corso ha alcuni strumenti di tutela.
Perché la valutazione si complica
- Il reddito da CIG è inferiore allo stipendio pieno
- La durata della cassa integrazione è limitata e prorogabile, quindi poco prevedibile
- Il rischio di transizione verso la disoccupazione è più alto
Molti istituti sospendono o riducono l'erogazione di nuovi prestiti finché la CIG è in corso.
Cosa si può fare per un nuovo prestito
- Garante o cointestatario con reddito stabile
- Importi piccoli e durate brevi
- Attendere il rientro a orario pieno, se la cassa è di breve durata
- Verificare l'anticipo della CIG erogato in alcuni casi da banche convenzionate: non è un prestito personale ma un'anticipazione dell'indennità
Se hai già un prestito in corso
Chi si trova in CIG può spesso accedere a:
- Sospensione delle rate prevista dal contratto (salto rata)
- Accordi di settore o misure straordinarie che consentono di sospendere la quota capitale o l'intera rata per un periodo
- Rimodulazione della durata
Attivare la sospensione in accordo con l'istituto evita che si generino ritardi e segnalazioni.
Cautele
- Nessun operatore serio promette "prestiti garantiti in cassa integrazione": diffida
- Non versare anticipi o spese prima dell'erogazione
- Verifica sempre l'iscrizione dell'operatore ai registri ufficiali
Domande frequenti
Il reddito da CIG è considerato per un prestito?
Può essere considerato, ma con maggiore prudenza e spesso solo per importi ridotti o con garante.
Posso sospendere le rate del prestito che sto già pagando?
Sì, se il contratto lo prevede o se è attiva una misura applicabile: va concordato con l'istituto, non interrotto unilateralmente.
La CIG viene segnalata nei sistemi di informazioni creditizie?
No: la CIG in sé non è un dato creditizio. Lo diventano eventuali rate non pagate.