Chi lavora come libero professionista o ha un'attività in proprio può ottenere un prestito personale, ma la valutazione del reddito segue criteri diversi rispetto a un lavoratore dipendente. Ecco come funziona nella pratica.
Perché la valutazione è diversa
Un dipendente ha un reddito fisso e documentabile con la busta paga. Un titolare di partita IVA ha un reddito variabile, dichiarato annualmente, che l'istituto deve ricostruire attraverso documenti fiscali. Questo comporta:
- Un'istruttoria più approfondita
- Spesso, la richiesta di più anni di documentazione reddituale per valutare la stabilità del reddito
- Una maggiore attenzione alla continuità dell'attività (da quanto tempo è aperta la partita IVA)
Documenti richiesti
- Ultima dichiarazione dei redditi (modello Unico o 730), spesso relativa a due annualità
- Certificazione dei versamenti contributivi (INPS o cassa professionale di appartenenza)
- Visura camerale, se si tratta di un'attività d'impresa
- In alcuni casi, un estratto conto dell'attività degli ultimi mesi
Cosa guardano gli istituti
- Anzianità della partita IVA: un'attività aperta da pochi mesi viene valutata con maggiore cautela rispetto a una consolidata da anni
- Stabilità del reddito negli ultimi periodi fiscali, più che il valore assoluto
- Regolarità dei versamenti contributivi e fiscali
- Settore di attività, in alcuni casi considerato nella valutazione del rischio complessivo
Tempi di istruttoria più lunghi: perché
Proprio per la maggiore complessità nella verifica del reddito, l'istruttoria per un lavoratore autonomo richiede tipicamente qualche giorno in più rispetto a quella di un dipendente. Preparare tutta la documentazione fiscale in anticipo, coerente e aggiornata, è il modo più efficace per accorciare i tempi.
Cosa fare se la propria attività è appena avviata
Chi ha aperto la partita IVA da poco (meno di 1-2 anni, a seconda delle policy dell'istituto) può trovare più istruttorie caute o rifiuti. In questi casi può aiutare:
- Presentare un garante con reddito da lavoro dipendente stabile
- Documentare eventuali redditi precedenti da lavoro dipendente, se pertinenti
- Richiedere un importo proporzionato al reddito attuale dimostrabile
Domande frequenti
Da quanto tempo deve essere aperta la partita IVA per ottenere un prestito?
Non esiste una soglia unica valida per tutti gli istituti: molti preferiscono un'attività avviata da almeno 1-2 anni, ma le policy variano molto.
Un libero professionista paga tassi più alti di un dipendente?
Non necessariamente per legge, ma il profilo di rischio percepito può portare a condizioni meno favorevoli o alla richiesta di garanzie aggiuntive.
Conviene rivolgersi a finanziarie specializzate per autonomi?
Può essere utile confrontare più istituti, perché le policy di valutazione dei lavoratori autonomi variano molto da un operatore all'altro.