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Prestito personale o cessione del quinto: quale scegliere

Illustrazione di copertina: Prestito personale o cessione del quinto: quale scegliere

Sono le due forme di finanziamento più diffuse in Italia, ma rispondono a esigenze e profili diversi. Capire le differenze aiuta a scegliere quella più adatta alla propria situazione.

Le differenze principali

Prestito personaleCessione del quinto
Chi può richiederloChiunque abbia un reddito dimostrabileSolo dipendenti e pensionati
GaranziaMerito creditizio del richiedenteTrattenuta diretta su stipendio/pensione (max 1/5)
RimborsoAddebito SDD sul conto correnteTrattenuta automatica dal datore di lavoro o ente pensionistico
Accesso con CRIF negativoPiù difficileGeneralmente più accessibile
AssicurazioneNon sempre obbligatoriaObbligatoria (rischio vita e impiego)
Tempi di erogazioneGeneralmente più rapidiSpesso più lunghi (coinvolge il datore di lavoro/ente)

Quando conviene il prestito personale

  • Se hai un buon profilo creditizio e vuoi la massima flessibilità di importo e durata
  • Se lavori come autonomo o libero professionista (la cessione del quinto non è disponibile per questa categoria)
  • Se cerchi tempi di erogazione più rapidi
  • Se il TAEG complessivo, verificato caso per caso, risulta più conveniente rispetto alla cessione del quinto per il tuo profilo

Quando conviene la cessione del quinto

  • Se sei dipendente o pensionato e hai una segnalazione creditizia che renderebbe difficile un prestito personale ordinario
  • Se vuoi la certezza di una rata fissa, trattenuta automaticamente senza rischio di dimenticanze
  • Se preferisci non impattare direttamente sul tuo conto corrente con l'addebito della rata

Cosa considerare sui costi

Il costo complessivo va sempre confrontato guardando il TAEG, non il solo tasso nominale. La cessione del quinto include obbligatoriamente un'assicurazione (che copre il rischio di perdita del lavoro o di decesso), un costo che il prestito personale non sempre prevede: questo può rendere il TAEG della cessione del quinto più alto a parità di importo, pur avendo requisiti di accesso più semplici.

Si possono avere entrambi contemporaneamente?

In alcuni casi sì: un lavoratore dipendente può avere sia una cessione del quinto attiva (fino a un quinto dello stipendio) sia un prestito personale separato, purché la somma delle rate resti sostenibile rispetto al reddito complessivo. È il cosiddetto "doppio quinto" quando si tratta di due cessioni contemporanee, disciplinato da regole specifiche.

Domande frequenti

Quale delle due è più economica?

Non c'è una risposta univoca: dipende dal profilo del richiedente, dall'importo e dalla durata. Va sempre confrontato il TAEG specifico delle due opzioni.

La cessione del quinto è sempre approvata per i dipendenti?

No, ma la valutazione è meno legata al solo merito creditizio rispetto a un prestito personale, grazie alla garanzia della trattenuta diretta.

Un pensionato può richiedere un prestito personale ordinario?

Sì, ma le condizioni offerte sono spesso meno vantaggiose rispetto alla cessione del quinto, proprio perché quest'ultima è pensata specificamente per questo profilo.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, creditizia o legale. Condizioni, tassi e requisiti variano nel tempo e da un istituto all'altro: verifica sempre le informazioni aggiornate direttamente presso banche e finanziarie autorizzate.