Prestiti personali

Prestito personale per studenti universitari: come funziona

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Tasse universitarie, alloggio fuori sede, libri di testo: il costo di un percorso di studi può essere significativo, e non sempre le famiglie hanno la liquidità immediata per sostenerlo. Ecco come funzionano concretamente i prestiti pensati per questa esigenza.

Chi può richiederlo

La maggior parte degli studenti universitari non ha ancora un reddito proprio dimostrabile, quindi il prestito viene tipicamente richiesto in due modalità:

  • Dai genitori o da un familiare, come prestito personale ordinario intestato a loro
  • Dallo studente stesso, con un garante (spesso un genitore), se lo studente è maggiorenne e l'istituto lo consente

Alcuni istituti e alcune università offrono anche prestiti d'onore, pensati specificamente per studenti meritevoli con condizioni agevolate, spesso legati a un ente pubblico o a una fondazione universitaria.

Cosa copre tipicamente

  • Tasse universitarie e contributi di iscrizione
  • Spese di alloggio (affitto, residenze universitarie)
  • Materiale didattico e attrezzature necessarie al corso di studi
  • In alcuni casi, periodi di studio o stage all'estero

Le differenze tra le opzioni disponibili

  • Prestito personale ordinario intestato a un genitore: la valutazione si basa sul reddito e la storia creditizia del genitore, come per qualsiasi altro prestito personale
  • Prestito con garante: lo studente è il contraente, ma il rimborso è garantito da chi si affianca alla richiesta
  • Prestito d'onore: erogato da enti pubblici o fondazioni, spesso a tasso agevolato o zero, con criteri di merito e/o reddito ISEE

Cosa considerare prima di scegliere

  • Importo effettivamente necessario: evitare di richiedere più del dovuto solo per avere un margine
  • Durata del rimborso: alcuni prestiti per studenti permettono di iniziare a restituire solo dopo la laurea o l'inizio dell'attività lavorativa
  • TAEG complessivo, non solo il tasso nominale
  • Possibilità di sospensione delle rate in caso di difficoltà durante gli studi

Alternative da valutare

  • Borse di studio regionali o universitarie, spesso cumulabili con altre forme di sostegno
  • Prestiti d'onore pubblici, con requisiti di merito/reddito e condizioni generalmente più favorevoli di un prestito personale ordinario
  • Piani di pagamento rateale diretto offerti da alcune università per le sole tasse di iscrizione

Domande frequenti

Uno studente senza reddito può ottenere un prestito personale a proprio nome?

Difficilmente da solo: quasi tutti gli istituti richiedono un garante con reddito dimostrabile se il richiedente non ne ha uno proprio.

I prestiti d'onore sono sempre a tasso zero?

Non sempre, ma spesso offrono condizioni più vantaggiose rispetto a un prestito personale di mercato, proprio per la loro finalità sociale.

Conviene un prestito o aspettare una borsa di studio?

Dipende dai tempi: le borse di studio hanno scadenze e graduatorie, mentre un prestito è più immediato ma ha un costo. Vale la pena verificare prima le scadenze dei bandi pubblici.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, creditizia o legale. Condizioni, tassi e requisiti variano nel tempo e da un istituto all'altro: verifica sempre le informazioni aggiornate direttamente presso banche e finanziarie autorizzate.