Superati i 65 anni si può ancora accedere al credito, di norma come titolari di pensione. Il vincolo principale è l'età massima consentita alla scadenza del piano di rimborso, che riduce la durata ottenibile e alza la rata a parità di importo.
Il limite di età alla scadenza
Ogni istituto fissa un'età massima al termine del prestito, spesso tra 75 e 85 anni, che sale fino a 88-90 in alcune cessioni del quinto grazie alle coperture assicurative. Questo determina quanti mesi di durata sono disponibili: a 68 anni, con limite a 85, la durata massima è di circa 17 anni; a 78 si riduce di conseguenza.
Prestito personale o cessione del quinto della pensione
- Prestito personale: rata sul conto, durata e importo negoziabili, valutazione del merito creditizio
- Cessione del quinto della pensione: rata trattenuta dall'ente pensionistico entro un quinto del netto, tasso da convenzioni, assicurazione obbligatoria contro il rischio di premorienza; spesso accessibile anche con storia creditizia debole
Per gli over 65 la cessione del quinto è frequentemente la via più semplice.
Il ruolo dell'assicurazione
Nella cessione del quinto la polizza premorienza è obbligatoria e il suo costo cresce con l'età: incide sul TAEG e sull'importo netto erogato. Va messa in conto nel confronto tra offerte.
Cosa valutare
- La rata rispetto alla pensione netta, lasciando margine per spese sanitarie e correnti
- La durata: piani troppo lunghi non sono concedibili oltre certe età
- Il costo dell'assicurazione nella cessione del quinto
Domande frequenti
A 75 anni posso ancora ottenere un prestito?
Sì, tipicamente con cessione del quinto della pensione e durata ridotta, entro il limite di età alla scadenza previsto dall'istituto.
Serve un garante?
Nella cessione del quinto no: la garanzia è la trattenuta diretta più l'assicurazione. Nel prestito personale dipende dal profilo.
L'assicurazione è sempre obbligatoria?
Nella cessione del quinto sì. Nel prestito personale ordinario è quasi sempre facoltativa.