L'estinzione anticipata è il diritto di restituire in anticipo, in tutto o in parte, il capitale residuo di un prestito personale, chiudendo il contratto prima della scadenza naturale. È un diritto riconosciuto dal Codice del Consumo per tutti i contratti di credito ai consumatori.
Che cos'è, in pratica
Quando si chiede l'estinzione anticipata, l'istituto calcola l'importo esatto dovuto in quel momento: il capitale non ancora restituito, più gli interessi maturati fino alla data di estinzione. Da quel momento il contratto si chiude e non si devono più pagare rate future.
Si può estinguere:
- Totalmente, chiudendo l'intero debito residuo in un'unica soluzione
- Parzialmente, riducendo il capitale residuo e quindi l'importo delle rate future o la durata del piano
Quanto costa estinguere in anticipo un prestito
La normativa italiana ed europea limita fortemente i costi che l'istituto può applicare per l'estinzione anticipata. In generale:
- Per importi restituiti in anticipo fino a 10.000 euro, non può essere richiesto alcun indennizzo
- Per importi superiori a 10.000 euro, l'indennizzo è comunque limitato (di norma non oltre l'1% del capitale restituito in anticipo, o lo 0,5% se mancano meno di 12 mesi alla scadenza naturale)
Questo rende l'estinzione anticipata, nella maggior parte dei prestiti personali di importo contenuto, un'operazione a costo praticamente nullo.
Come si calcola l'importo da restituire
Il calcolo si basa sul piano di ammortamento originario del prestito (quasi sempre alla francese): a ogni rata pagata corrisponde una quota capitale e una quota interessi. L'importo dovuto per l'estinzione anticipata corrisponde al capitale ancora da restituire secondo il piano, più gli eventuali interessi maturati e non ancora pagati fino alla data di richiesta.
Per questo motivo, l'importo da versare per estinguere in anticipo è quasi sempre inferiore alla somma delle rate residue: gran parte della quota interessi futura non è dovuta.
Come richiedere l'estinzione anticipata
- Contattare l'istituto (via app, area riservata online o filiale) e richiedere il conteggio estintivo
- Verificare l'importo comunicato e la data di validità del conteggio
- Effettuare il bonifico o il pagamento richiesto entro la data indicata
Quando conviene farla
L'estinzione anticipata conviene quasi sempre quando si ha la liquidità disponibile, proprio perché i costi sono minimi o nulli per la maggior parte dei prestiti personali. Ha senso valutarla con più attenzione solo se il tasso del prestito è molto basso e la liquidità potrebbe essere investita a un rendimento superiore: in questo caso è una scelta finanziaria, non un obbligo.
Domande frequenti
L'estinzione anticipata migliora il punteggio CRIF?
Chiudere correttamente un prestito, senza ritardi, ha un impatto neutro o leggermente positivo sulla propria storia creditizia, perché dimostra capacità di rimborso.
Si può estinguere un prestito appena acceso?
Sì, il diritto di estinzione anticipata è valido in qualsiasi momento della vita del contratto, non solo dopo un certo periodo minimo.
L'estinzione anticipata è diversa dalla surroga?
Sì: l'estinzione chiude definitivamente il debito, mentre la surroga (portabilità) trasferisce lo stesso debito a un altro istituto con condizioni diverse, senza costi aggiuntivi per il cliente.