Avere un protesto pubblicato non è la stessa cosa di essere segnalati come cattivo pagatore al CRIF, anche se nel linguaggio comune i due concetti vengono spesso confusi. Capire la differenza è il primo passo per sapere quali possibilità restano aperte.
Cos'è davvero un protesto
Il protesto è un atto pubblico che certifica il mancato pagamento di un titolo di credito (assegno, cambiale o tratta accettata) alla scadenza. Viene levato da un notaio o da un ufficiale giudiziario e pubblicato nel Registro Informatico dei Protesti Cambiari, consultabile pubblicamente.
Non riguarda i finanziamenti in senso stretto (mutui, prestiti, carte di credito), ma titoli di credito specifici: per questo un protesto non è automaticamente collegato a una segnalazione CRIF.
Perché un protesto rende comunque più difficile ottenere un prestito
Anche se tecnicamente un protesto e una segnalazione CRIF sono due cose diverse, nella pratica gli istituti di credito:
- Consultano spesso anche il registro dei protesti in fase di istruttoria
- Considerano il protesto un segnale di rischio, anche in assenza di segnalazioni creditizie
- Applicano condizioni più caute (importi più bassi, tassi più alti, richiesta di un garante)
Il protesto resta pubblicato per 5 anni dalla levata, salvo riabilitazione anticipata.
Come ottenere la riabilitazione dal protesto
Chi ha saldato il debito che ha causato il protesto può chiedere la riabilitazione, che cancella l'iscrizione dal registro prima dei 5 anni naturali. La procedura si presenta al Presidente del Tribunale del luogo di residenza e richiede la prova dell'avvenuto pagamento.
Dopo la riabilitazione, il protesto non è più visibile e le probabilità di ottenere un finanziamento tornano sostanzialmente in linea con la propria situazione reddituale.
Quali strade restano aperte con un protesto attivo
- Presentare un garante con buon merito creditizio, che si assume la responsabilità del rimborso in caso di inadempienza
- Richiedere importi contenuti, più facilmente valutabili anche con un profilo di rischio più alto
- Rivolgersi a finanziarie specializzate in prestiti per profili non standard, che valutano caso per caso oltre ai soli dati automatizzati
- La cessione del quinto, per lavoratori dipendenti e pensionati: essendo garantita dalla trattenuta diretta in busta paga o pensione, viene concessa con criteri diversi rispetto a un prestito personale ordinario
Domande frequenti
Un protesto compare nella visura CRIF?
No, sono due archivi distinti. Ma molti istituti li consultano entrambi prima di erogare un finanziamento.
Quanto dura un protesto se non si chiede la riabilitazione?
Resta iscritto per 5 anni dalla data della levata, poi viene cancellato automaticamente.
Con un protesto si può comunque ottenere una cessione del quinto?
È più probabile rispetto a un prestito personale ordinario, perché la garanzia principale è la trattenuta diretta sullo stipendio o sulla pensione, non il solo merito creditizio.