I requisiti per un prestito personale non finalizzato ruotano attorno a tre elementi: identità e residenza, un reddito dimostrabile e sostenibile, un profilo creditizio senza criticità gravi. I dettagli variano da istituto a istituto.
Requisiti anagrafici
- Età: di norma dai 18 anni; molti istituti chiedono almeno 18-21 anni all'avvio e un limite massimo alla scadenza del piano (spesso 70-75 anni)
- Residenza o domicilio stabile in Italia
- Documento d'identità valido e codice fiscale
- Per cittadini extra UE: permesso di soggiorno in corso di validità, a volte con durata residua minima
Requisiti di reddito
Serve un reddito dimostrabile e continuativo:
- Lavoratori dipendenti: buste paga e Certificazione Unica
- Pensionati: cedolino della pensione
- Autonomi e partite IVA: dichiarazione dei redditi e versamenti contributivi
Conta non solo l'importo, ma la stabilità: contratto a tempo indeterminato, anzianità lavorativa minima (spesso alcuni mesi), regolarità degli accrediti.
Sostenibilità della rata
Gli istituti valutano il rapporto tra la rata (sommata a quelle di eventuali altri finanziamenti) e il reddito netto mensile. Oltre una certa soglia la richiesta viene ridimensionata o respinta. Abbassare l'importo o allungare la durata riduce la rata e migliora le probabilità.
Merito creditizio
Viene verificata la posizione nei sistemi di informazioni creditizie (CRIF e altri SIC) e, se pertinente, in Centrale Rischi. Ritardi gravi, insoluti o troppe richieste ravvicinate riducono le probabilità di esito positivo.
Requisiti aggiuntivi in casi particolari
- Garante o cointestatario quando il reddito del singolo non basta
- Reddito minimo più alto per importi elevati
- Conto corrente per erogazione (bonifico) e rimborso (addebito SDD)
Domande frequenti
Posso ottenere un prestito senza busta paga?
Serve comunque una forma di reddito dimostrabile (pensione, redditi da lavoro autonomo, in alcuni casi un garante). "Senza busta paga" non significa "senza reddito".
C'è un reddito minimo fissato per legge?
No. Ogni istituto stabilisce le proprie soglie in base a importo, durata e politiche di rischio.
Il contratto a tempo determinato è un problema?
Non sempre: alcuni istituti finanziano anche contratti a termine, di norma con durata del prestito non oltre la scadenza del contratto o con garante.