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Cos'è il diritto di recesso su un prestito personale

Illustrazione di copertina: Cos'è il diritto di recesso su un prestito personale

Firmare un contratto di prestito non è una decisione irrevocabile nell'immediato: la normativa italiana ed europea sul credito al consumo riconosce a chi ha sottoscritto un finanziamento un periodo di tempo per ripensarci senza penalità.

Cos'è il diritto di recesso

Il diritto di recesso permette al consumatore di annullare il contratto di credito entro un termine stabilito dalla legge, senza dover fornire alcuna motivazione e senza penali, restituendo semplicemente il capitale eventualmente già ricevuto più gli interessi maturati fino al giorno del recesso.

Quanto tempo si ha a disposizione

Per i contratti di credito al consumo (come i prestiti personali), il termine previsto dal Codice del Consumo è di 14 giorni di calendario dalla data di sottoscrizione del contratto (o dal momento in cui si ricevono tutte le condizioni contrattuali, se successivo).

Come si esercita

Il recesso va comunicato all'istituto in forma scritta, tramite le modalità indicate nel contratto (raccomandata, PEC, moduli dedicati nell'area riservata online). È buona norma conservare sempre una prova dell'invio e della ricezione della comunicazione.

Cosa si deve restituire in caso di recesso

Se il capitale è già stato erogato, va restituito entro 30 giorni dalla comunicazione del recesso, insieme agli interessi maturati dal giorno dell'erogazione fino al giorno della restituzione, calcolati in base al TAN pattuito. Non sono invece dovute penali o indennizzi ulteriori.

Il diritto di recesso è diverso dall'estinzione anticipata

Sono due strumenti distinti:

  • Il diritto di recesso è utilizzabile solo entro i 14 giorni dalla firma e annulla il contratto come se non fosse mai stato concluso
  • L'estinzione anticipata può essere richiesta in qualsiasi momento della vita del contratto, ma non lo annulla: chiude un rapporto contrattuale valido, restituendo il capitale residuo

Domande frequenti

Serve un motivo per esercitare il recesso?

No, è un diritto che si può esercitare senza fornire alcuna giustificazione, entro i termini previsti.

Il recesso ha un costo?

No, l'unico obbligo è la restituzione del capitale eventualmente ricevuto più gli interessi maturati nel periodo, senza penali aggiuntive.

Il diritto di recesso vale anche per la cessione del quinto?

Sì, il diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo si applica in generale ai contratti di credito ai consumatori, inclusa la cessione del quinto, salvo specifiche eccezioni indicate nel contratto.

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, creditizia o legale. Condizioni, tassi e requisiti variano nel tempo e da un istituto all'altro: verifica sempre le informazioni aggiornate direttamente presso banche e finanziarie autorizzate.