Quando si cerca un prestito, capita spesso di imbattersi nella figura del mediatore creditizio, un professionista che opera come intermediario tra chi cerca un finanziamento e le banche o finanziarie che lo erogano.
Cos'è, esattamente
Il mediatore creditizio (o broker del credito) è un professionista che, dietro compenso, mette in relazione un cliente con una o più banche o finanziarie per la conclusione di un contratto di finanziamento. A differenza dell'agente in attività finanziaria, il mediatore non opera per conto di un singolo istituto, ma in modo indipendente, valutando (in teoria) più offerte disponibili sul mercato.
Perché deve essere iscritto all'OAM
In Italia, l'attività di mediazione creditizia è riservata: può essere esercitata solo da chi è iscritto all'OAM (Organismo degli Agenti e dei Mediatori), l'ente vigilato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che tiene il registro di chi ha superato l'esame previsto, possiede i requisiti di onorabilità e professionalità richiesti e ha stipulato una polizza assicurativa di responsabilità civile professionale.
Operare come mediatore creditizio senza questa iscrizione è illegale.
Cosa fa in concreto un mediatore
- Analizza la situazione finanziaria del cliente
- Individua le offerte di finanziamento più adatte tra diversi istituti convenzionati
- Assiste nella preparazione della documentazione
- Fornisce l'informativa precontrattuale obbligatoria prevista dalla normativa
Come verificare che un mediatore sia regolare
Prima di affidare la propria pratica a un mediatore creditizio, è possibile e consigliabile verificare la sua iscrizione direttamente sul portale pubblico dell'OAM (organismo-am.it), inserendo nome o numero di iscrizione. È una verifica gratuita e immediata.
Attenzione ai segnali di irregolarità
- Richiesta di pagamenti anticipati prima ancora dell'erogazione del finanziamento
- Assenza di un numero di iscrizione OAM verificabile
- Mancata consegna della documentazione precontrattuale obbligatoria
- Promesse di approvazione certa senza alcuna valutazione del merito creditizio
Domande frequenti
Il mediatore creditizio si fa pagare dal cliente o dalla banca?
Dipende dagli accordi: alcuni sono remunerati dagli istituti convenzionati, altri applicano una commissione al cliente. Questo deve sempre essere dichiarato in modo trasparente prima della conclusione del contratto.
Un sito che confronta prestiti online è un mediatore creditizio?
Non sempre: dipende da come opera. Se si limita a raccogliere dati di contatto senza facilitare attivamente il confronto e la trattativa, potrebbe non rientrare nell'attività riservata; se invece confronta attivamente offerte e facilita il contatto con l'istituto, l'attività è riservata a soggetti iscritti OAM.
Cosa rischia chi opera come mediatore senza iscrizione?
Sanzioni amministrative e, in alcuni casi, conseguenze penali, oltre alla nullità di eventuali compensi percepiti per l'attività abusiva.