TAN e TAEG sono i due numeri che riassumono il costo di un prestito. Capirli bene è il modo più efficace per confrontare le offerte e non pagare più del necessario. Questa guida raccoglie tutto ciò che serve sapere.
TAN: il tasso di interesse puro
Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è la percentuale annua applicata al capitale per calcolare gli interessi. Da solo non rappresenta il costo totale del prestito, perché non tiene conto delle spese accessorie. Può essere fisso (invariato per tutta la durata) o variabile (indicizzato a un parametro di mercato più uno spread).
TAEG: il costo totale su base annua
Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) esprime in percentuale il costo complessivo del credito. Include il TAN più:
- Spese di istruttoria
- Costi di incasso e gestione rata
- Assicurazioni obbligatorie
- Spese di apertura di strumenti obbligatori per il prestito
- Imposte connesse, se a carico del cliente
Restano fuori gli interessi di mora e i servizi facoltativi. Il TAEG è calcolato con una formula standardizzata a livello europeo e deve sempre comparire nella pubblicità e nel documento precontrattuale.
Perché il TAEG è sempre ≥ TAN
Poiché il TAEG somma al TAN tutti i costi obbligatori, non può essere inferiore. Una differenza piccola indica pochi costi accessori; una differenza ampia segnala che una parte rilevante della spesa non è visibile guardando solo il TAN.
Esempio illustrativo
Valori puramente indicativi, non riferiti a offerte reali. Prestito A: TAN 6%, molte spese → TAEG 7,6%. Prestito B: TAN 7%, nessun costo accessorio → TAEG 7,2%. Il prestito B, pur con TAN più alto, costa meno: è il TAEG a dirlo.
Come confrontare due prestiti
- Fissa stesso importo e stessa durata
- Confronta il TAEG, non il TAN
- Chiedi l'importo totale dovuto (capitale + interessi + spese)
- Verifica separatamente il costo dei servizi facoltativi
- Controlla la sostenibilità della rata rispetto al tuo reddito
Errori da evitare
- Scegliere in base al solo TAN "civetta" di una promozione
- Confrontare prestiti con durate diverse
- Ignorare le polizze facoltative finanziate insieme al capitale
- Non leggere il documento "Informazioni europee di base sul credito ai consumatori"
Dove trovarli scritti
Per legge TAN e TAEG devono comparire:
- Nei messaggi pubblicitari che indicano un tasso o un onere
- Nel documento precontrattuale consegnato prima della firma
- Nel contratto e nel piano di ammortamento allegato
Domande frequenti
Il TAEG può cambiare dopo la firma?
Nei prestiti a tasso fisso no. Nei tassi variabili il costo effettivo cambia con il parametro di riferimento.
Un TAN a zero significa prestito gratis?
Solo se anche il TAEG è pari o vicino a zero. Con TAN 0 ma spese elevate, il TAEG resta positivo.
Meglio guardare TAN o TAEG?
Il TAEG per confrontare il costo complessivo; il TAN per capire la componente di puro interesse e come si comporta nel tempo.