Cercando un prestito personale, ti sarai imbattuto sia in banche sia in società che si presentano come "finanziarie". Entrambe erogano credito, e i nomi delle finanziarie più note sono spesso familiari quanto quelli delle grandi banche. Ma dietro l'etichetta ci sono natura giuridica, vincoli operativi e attività in parte diverse — anche se per chi chiede il prestito, le tutele fondamentali restano sostanzialmente le stesse.
Cosa può fare una banca
La banca è un istituto autorizzato a raccogliere risparmio tra il pubblico — conti correnti, depositi — e a erogare credito, oltre a offrire servizi di pagamento, investimento e molto altro. È vigilata da Banca d'Italia e, per i gruppi di dimensioni maggiori, anche nell'ambito del meccanismo di vigilanza europeo.
Cosa fa invece una società finanziaria
Le società finanziarie — tecnicamente intermediari finanziari iscritti nell'albo unico previsto dal Testo Unico Bancario — sono specializzate nella concessione di finanziamenti: credito al consumo, prestiti finalizzati, cessione del quinto, leasing, factoring. Il punto chiave è che non possono raccogliere risparmio presso il pubblico come fanno le banche: si finanziano sul mercato dei capitali o tramite il gruppo bancario a cui spesso appartengono. Anche loro sono comunque vigilate da Banca d'Italia.
Non è un caso, infatti, che molte delle finanziarie più note nel credito al consumo siano controllate proprio da grandi gruppi bancari.
Cosa cambia davvero per chi chiede il prestito
Sul piano delle tutele, sorprendentemente poco:
- vale per entrambe l'obbligo di informativa precontrattuale e di indicazione chiara del TAEG;
- vale il diritto di recesso entro 14 giorni e il diritto all'estinzione anticipata in qualsiasi momento;
- vale la stessa disciplina su usura, trasparenza e gestione dei reclami;
- in caso di controversie, in entrambi i casi puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario.
Le differenze reali si vedono più che altro nell'offerta commerciale concreta: alcune finanziarie sono più orientate ai prestiti finalizzati nei punti vendita (l'elettrodomestico o il mobile pagato a rate direttamente in negozio), altre puntano su target specifici; le banche, dal canto loro, spesso legano le condizioni migliori al possesso di un conto corrente presso di loro.
Il ruolo, diverso, di agenti e mediatori
C'è una terza categoria di soggetti che spesso si confonde con banche e finanziarie: gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi. Loro non erogano direttamente il prestito, ma mettono in contatto il cliente con chi lo eroga. Devono essere iscritti all'OAM, e verificarlo prima di procedere è sempre una buona idea.
Domande frequenti
È più sicuro chiedere un prestito in banca piuttosto che a una finanziaria?
Entrambe sono soggette alla stessa vigilanza e alle stesse regole di trasparenza. La solidità e la qualità del servizio vanno valutate caso per caso, non in base all'etichetta "banca" o "finanziaria".
Le finanziarie applicano tassi più alti rispetto alle banche?
Non esiste una regola generale: dipende dal prodotto specifico, dal profilo del richiedente e dalla promozione in corso. L'unico modo per saperlo è confrontare il TAEG delle singole offerte.
Una finanziaria può gestirmi un conto corrente?
No: la raccolta di depositi tra il pubblico e la gestione di conti correnti sono attività riservate esclusivamente alle banche.