Il "prestito d'onore" è una formula di finanziamento agevolato concessa sulla base di un progetto (di studio o di lavoro) più che sulle garanzie patrimoniali del richiedente. Il nome deriva dall'idea che l'impegno a restituire poggi sulla serietà del percorso finanziato.
Le forme più comuni
Nel tempo l'espressione è stata usata per strumenti diversi. Oggi ricorre soprattutto in due ambiti:
- Sostegno allo studio: prestiti a condizioni agevolate per studenti universitari e post-laurea, spesso con garanzia pubblica, rimborso posticipato rispetto alla fine degli studi e tassi calmierati
- Sostegno all'autoimpiego e alla microimprenditorialità: misure che finanziano l'avvio di un'attività da parte di giovani, disoccupati o soggetti in condizioni di svantaggio, talvolta con una quota a fondo perduto e una quota da restituire
Caratteristiche tipiche
- Tassi ridotti o nulli sulla parte da rimborsare
- Periodo di preammortamento (si inizia a rimborsare dopo un certo tempo)
- Importi contenuti e finalità vincolata
- Valutazione centrata sul progetto (piano di studi, business plan)
- Gestione affidata a enti pubblici, regioni o soggetti convenzionati
In cosa differisce da un prestito bancario
| Aspetto | Prestito d'onore | Prestito personale bancario |
|---|---|---|
| Base della valutazione | Progetto/percorso | Reddito e merito creditizio |
| Tasso | Agevolato o zero | Di mercato |
| Finalità | Vincolata | Libera (se non finalizzato) |
| Erogatore | Ente pubblico o convenzionato | Banca o finanziaria |
Come informarsi
Le misure attive cambiano nel tempo e per territorio. Conviene verificare:
- I bandi di Regione e enti locali
- Le misure nazionali per autoimpiego e imprenditoria giovanile
- I programmi delle università e degli enti per il diritto allo studio
- I requisiti di età, ISEE, condizione occupazionale
Domande frequenti
Il prestito d'onore va restituito?
La parte "prestito" sì, di norma a tasso agevolato e dopo un periodo iniziale. Alcune misure prevedono anche una quota a fondo perduto che non si restituisce.
Serve un garante?
Spesso no: la garanzia è sostituita da un fondo pubblico o dalla struttura stessa della misura. Dipende dallo strumento.
Esiste un unico prestito d'onore nazionale?
No: è un'etichetta che raccoglie strumenti diversi, gestiti da enti diversi, con regole proprie.