Hai un prestito personale in corso e nel frattempo hai visto in giro condizioni decisamente migliori di quelle che stai pagando. La buona notizia è che non devi necessariamente estinguere tutto e ripartire da zero: esiste uno strumento pensato proprio per questo, la portabilità, molto usata nei mutui e disponibile, anche se meno frequente, anche per i prestiti personali.
Cosa significa, tecnicamente, "surroga"
Con la surroga, la nuova banca subentra alla precedente nel rapporto di credito: paga il debito residuo all'istituto originario, e tu prosegui il rimborso con la nuova banca, alle nuove condizioni di tasso e durata concordate. Il punto centrale da capire è che il debito non aumenta in alcun modo: si trasferisce soltanto da un istituto all'altro.
In cosa si distingue da un nuovo prestito
- Surroga: sposta solo il debito residuo, senza alcuna liquidità aggiuntiva. Per legge non può comportare costi a carico del cliente.
- Rifinanziamento o nuovo prestito: chiude il vecchio prestito aprendone uno nuovo, spesso di importo maggiore per ottenere anche liquidità extra. In questo caso possono comparire spese di istruttoria e altri nuovi costi.
I passaggi tipici della procedura
- Confronti le offerte di altri istituti, a parità di debito residuo e durata rimanente.
- Presenti domanda al nuovo istituto, che valuta il tuo profilo come farebbe per qualunque nuova richiesta.
- Se la domanda viene approvata, il nuovo istituto gestisce direttamente il trasferimento con quello precedente.
- Ricevi il nuovo piano di ammortamento e continui a pagare la rata secondo le condizioni aggiornate.
Quando la portabilità ha davvero senso
Vale la pena considerarla se:
- il TAEG della nuova offerta è sensibilmente più basso di quello che stai pagando ora;
- il debito residuo è ancora consistente e la durata rimanente è medio-lunga, così da avere tempo sufficiente per ammortizzare eventuali costi;
- non ci sono penali di estinzione elevate sul contratto originario — anche se, per i prestiti al consumo, l'indennizzo è comunque limitato per legge.
Su importi già piccoli, o quando manca poco alla fine naturale del piano, il risparmio potenziale spesso non giustifica la pratica.
Cosa verificare con attenzione
- Che si tratti davvero di una surroga a costo zero, e non di un nuovo prestito mascherato da portabilità.
- L'eventuale indennizzo di estinzione anticipata dovuto al vecchio istituto.
- Il costo di eventuali polizze collegate al nuovo contratto, che potrebbero cambiare le condizioni economiche complessive.
Domande frequenti
La surroga di un prestito personale è sempre possibile su richiesta?
È un diritto previsto dalla normativa, ma il nuovo istituto deve comunque approvare la tua richiesta in base al merito creditizio, esattamente come per una nuova domanda.
Posso ottenere anche liquidità aggiuntiva attraverso la surroga?
No: la surroga trasferisce esclusivamente il debito residuo. Per ottenere liquidità extra serve un nuovo prestito o un vero e proprio rifinanziamento.
Il vecchio istituto può opporsi al trasferimento?
No, non può opporsi né ostacolare la portabilità in alcun modo; eventuali ritardi ingiustificati nella procedura sono sanzionabili.